Illustrazione digitale di spermatozoi, che rappresenta il recupero di sperma direttamente dal testicolo mediante la tecnica della biopsia testicolare (TESE)

Biopsia testicolare

La biopsia testicolare o TESE è un piccolo intervento chirurgico utilizzata nei trattamenti di riproduzione assistita quando non è possibile ottenere spermatozoi dall’eiaculato. 

Si esegue aprendo la pelle dello scroto, dopodichè viene rimosso uno uno o più pezzi di tessuto testicolare dove gli embriologi cercheranno spermatozoi mobili. Di solito viene eseguito con anestesia locale o sedazione e il paziente può tornare a casa il giorno stesso.

È fondamentale che il team di urologia e quello di laboratorio siano presenti contemporaneamente, in modo da poter prelevare e analizzare il campione per verificare la presenza di spermatozoi non appena il chirurgo lo estrae.

Quando è consigliata una biopsia testicolare?

Questa procedura è indicata in diversi casi:

  • Il maschio presenta azoospermia ostruttiva: assenza di spermatozoi nell’eiaculato ma con una produzione corretta a livello testicolare (ad esempio in caso di fibrosi cistica).
  • Vasectomia precedente.
  • Quando la quantità e/o la qualità degli spermatozoi non è ottimale per fecondare l’ovocita, a volte è possibile valutarla.